C’è nell’uomo sensibilità ambientale? Forse si, o forse no, ma una cosa è certa ed è sotto gli occhi di tutti: l’elevato consumo di mascherine e guanti usa e getta stanno rischiando di diventare un nuovo problema ambientale. Se ne vedono troppi abbandonati a terra.

È solo un mozzicone di sigaretta, una salviettina lasciata lì quasi per caso e ora a tutto il resto si sono aggiunte le mascherine. Comportamenti che hanno un unico comune denominatore: il sentimento di incoscienza o di inciviltà, e al pianeta chi ci pensa?

Se solo l’1% finisce un natura, ogni mese avremmo 10 milioni di mascherine nell’ambiente. Quantità già elevate sono state purtroppo avvistate nei nostri mari, dove rischiano di diventare letali per i pesci che li scambiano per prede di cui nutrirsi.

Le mascherine hanno plastica tra i loro componenti e insieme ai guanti stanno invadendo le nostre strade e nessuno sa ancora bene come vanno smaltite.

Ma la consapevolezza parte sempre dall’uomo. Spiega il presidente del WWF Italia Donatella Bianchi: “così come i cittadini si sono dimostrati responsabili nel seguire le indicazioni del governo per contenere il contagio restando a casa, ora è necessario che si dimostrino altrettanto responsabili nella gestione dei dispositivi di protezione individuale che vanno smaltiti correttamente e non dispersi in natura”.

L’acqua, il mare, l’ambiente sono preziose risorse da perseverare. Con i rompigetto vigorfluss puoi dimezzare i tuoi consumi idrici senza perdere le prestazioni del tuo impianto. Ciò ti permette di risparmiare sia sulla bolletta dell’acqua sia su quella dell’energia elettrica finalizzata al riscaldamento dell’acqua.

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