I capi di stato e di governo emettono nuovi dati sulla crisi idrica mondiale.

Se non cambierà il modo in cui viene utilizzata l’acqua dolce a livello globale, entro vent’anni molti paesi si troveranno di fronte a una domanda che non saranno in grado di soddisfare, con gravi ripercussioni per la pace, la accordi politici e lo sviluppo economico

Le cause: il riscaldamento terrestre, ma soprattutto l’uomo

Basterebbe mettere in pratica quanto analizzato e deciso negli ultimi anni per assicurare al mondo un futuro senza rischio idrico. Per farlo, però, di fronte all’emergenza che sta interessando il mondo   occorre innanzitutto prendere atto di un dato fondamentale:  la siccità dovuta dal riscaldamento globale che è uno degli effetti dei cambiamenti climatici.

A fronte di ciò occorre poi esaminare la risposta della politica. Negli ultimi anni sono stati registrati ripetuti investimenti,  con risorse economiche mondiali , finalizzati alla ristrutturazione delle reti idriche e all’ammodernamento dei sistemi di depurazione. Purtroppo pero queste risorse vengono utilizzate in modo inappropriato o solo in parte. La maggior parte delle reti di distribuzione di acqua sono vecchie e costruite con materiali obsoleti . Il risultato è uno spreco enorme d’acqua.

I rischi e le possibili soluzioni al problema dell’Emergenza Idrica Globale

L’allarme di rimanere a secco di acqua non riguarda solo le persone che non hanno accesso all’acqua, ma anche a quelle zone calde e instabili, soprattutto Africa  subsahariana,  Medio Oriente e nel subcontinente asiatico, e infine a quelle aree attualmente stabili, ma che presto potranno diventare instabili, proprio per problemi legati all’acqua.

All’ONU si chiede trovare una soluzione per quanto riguarda la comunicazione di una politica idrica più adeguata, e proporre nuovi metodi (più intelligenti)  come le valvole Vigorfluss , in modo che si possa utilizzare l’acqua, che è al momento ancora un risorsa “democratica”, ovvero di tutti, ma che ben presto potrebbe essere pretesto di guerre di proporzioni globali.

Agire ora!

Dobbiamo fare presto: le previsioni che abbiamo dicono che sarà sempre peggio. Dobbiamo creare una capacità di ammodernamento delle reti idriche  e utilizzare soluzioni ecosostenibili per non sprecare la preziosa risorsa idrica tenendo presente quello che sta avvenendo e quello che verrà. Se continuiamo a sprecare soldi per l’emergenza e non facciamo politiche di medio-lungo periodo rischiamo di andare verso catastrofi naturali e politiche.

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